Il duemila22 è ormai alle porte e si sa anno nuovo, nuove tendenze, colori e progetti. Ma quest’anno come ha contraddistinto il  mondo della moda? Il 2021 si porta dietro piccole e grandi storie, curiosità e nuovi scenari. L’anno è stato caratterizzato da culture pop, tecnologie, collaborazioni e uno sguardo soprattutto rivolto alla sostenibilità.

Cosa ha contraddistinto il 2021 nella moda?

Il 2021 è complice di un trionfo estetico ispirato agli anni 2000, un periodo poco vezzo all’eleganza. Icona di “stile” di quel periodo, l’ereditiera più famosa di sempre : Paris Hilton. Lo stilista Giuliano Calza  riporta in vita le icone di quel tempo: le Bratz. Tra micro-shorts, top risicati, vita bassa, exstension, trucchi eccessivi e scarpe con la zeppa, a curare il loro look nel 2021 è il brand GCDS. Lo stilista è cresciuto avendo loro come modello, come si intuisce dalle sue collezioni un pò kitsch e sull’onda della provocazione. Incarnazione perfetta per chi ha voglia di libertà e di mostrarsi al mondo come si vuole.

Nota opposta dagli anni 2000 è sicuramente l’invenzione e la creazione di prodotti ecosostenibili disegnati dalla creativa Stella McCartney. Secondo la creativa dell’omonimo brand, ben presto con i funghi potremmo vestirci. La designer ha lanciato infatti la sua prima borsa fatta di Mylo, un simil pelle ricavata dal micelio contenuto nelle loro radici. In un epoca dove molti invocano una moda sostenibile c’è chi si dedica ai fatti.

Da Homer a Marge, al commissario Winchester, tutta la cittadina di Springfield viene ingaggiata da Demna Gvasalia per Balenciaga.  Il creativo aveva anticipato  la collezione nella pre-collezione con una capsule dedicata al cartone ma non tutti hanno afferrato il messaggio di Gvasalia per la collezione p/e 2022. Mentre tutti i colleghi si preoccupavano di riprendere i loro show nella normalità il creativo porta in scena un red carpet con indossatori mescolati a personaggi dello spettacolo e a media. La passerella termina con una proiezione a sorpresa di un episodio dei Simpson firmata Balenciaga. 

Durante l’ultimo anno, la vita digitale è diventata importante quasi quanto quella reale, portando i consumatori ad essere più interattivi che mai. Con questa idea di base EssilorLuxottica per Ray-Ban ha chiuso un accordo con il gruppo Meta appena ribattezzato (l’unione di Facebook, Instagram e whatsapp) per produrre i primi occhiali da sole dotati di un processore integrato per poter condividere immagini, video e e suoni con i propri follower tramite i propri social.

Vintage: il 2021 passerà alla storia per la moda “non nuova”. A proposito  di questo, sempre più marchi si stanno rilanciando nel reselling . A gennaio Valentino, partirà con un iniziativa vintage e venderà pezzi d’epoca della maison raccolti in tutto il globo. Per rafforzare la posizione Pierpaolo Piccioli si è inventato la  linea Archive con la riproduzione dei capi più celebri del creativo Valentino Garavani. Il segno distintivo, sarà l’etichetta che riporterà lo scatto originale del capo.

La mania per le collaborazioni, è esplosa ad aprile con la fusione di Balenciaga e Gucci, uno show mai visto prima. Alessandro Michele con Demna Gvasalia ha presentato una collezione ricca di elementi e idee, un mix di creatività e concetti che si sono evoluti nel tempo, con i must da sempre  essenziali delle maison interamente reinterpretati e curati dai designer stessi. Ad andare in scena, una serie di nuovi look che sintetizzano il passato, il presente e il futuro.  La nuova  “esperienza di hackeraggio” con Balenciaga, la prima nel suo genere.

Ma pochi mesi più tardi un secondo duetto appare nelle novità dell’anno. Pochissimi erano informati di quello che sarebbe successo in via Gesù, sede operativa di Versace il 26 Settembre. Donatella Versace disegna una collezione per Fendi e il direttore creativo della maison Fendi, Kim Jones disegna una collezione per Versace, dando vita a Fendace . Kate Moss, Amber Valletta e Naomi Campbell atterrano in Italia per l’occasione.

Cosa avrà in serbo per noi il 2022? Non ci resta che attendere, manca davvero pochissimo.