Nel cuore di Roma, Piazza di Spagna attira i turisti venuti a passeggiare sui gradini che la collegano alla chiesa di Trinità dei Monti. È in questa cornice che si trova il negozio romano del profumiere Acqua di Parma. Nel mezzo di questo ‘scrigno’ in marmo bianco, dove spiccano le colonie con le quali il marchio italiano si è costruito il proprio successo, una donna, con le sue mani agili, realizza i pennelli da barba firmati Acqua di Parma. Solitamente all’opera nel laboratorio toscano più che nel negozio romano, l’artigiana e il suo capo sono stati spostati nello store per una giornata: il tempo necessario per dimostrare il loro know-how e rispondere alle domande di una manciata di giornalisti francesi invitati lo scorso febbraio da Acqua di Parma a scoprire la nuova versione della sua linea di prodotti per la rasatura maschile chiamata “Barbiere”.

Lanciata nel 2006 con sei prodotti, la gamma che arriva in Francia (nella rete selezionata e nella boutique di Parigi, ndr.) ha raddoppiato la sua portata, proponendo uno shampoo, un siero e una crema modellante per la barba (da 34 a 44 euro). “La richiesta di prodotti per la cura dell’uomo aumenta. È anche per questo motivo che abbiamo lavorato per arricchire l’universo di Barbiere”, spiega Laura Burdese la CEO di Acqua di Parma. E per aderire meglio al DNA del marchio, i prodotti hanno lasciato da parte la tonalità marrone delle confezioni passando al giallo, l’emblematico colore storico di Acqua di Parma, mentre le formule sono state profumate con le note di “Colonia”, il suo profumo signature e best seller, nato nel 1916 a Parma.
E per coccolare questa clientela maschile, Acqua di Parma rafforza la propria offerta di servizi. Come nel negozio di Roma, dove, in uno spazio appartato, lavora un barbiere d’alta gamma (un servizio su appuntamento proposto anche nei negozi del marchio di Dubai, Miami e Milano), il negozio parigino del brand, situato in rue des Francs-Bourgeois 6, si prenderà cura anche della rasatura degli uomini dal prossimo aprile. Un servizio che in questo caso sarà gestito da un partner, il salone La Barbière de Paris.

Ceduto nel 1993 da un trio d’imprenditori italiani composto da Diego della Valle (Tod’s), Luca di Montezemolo (presidente della Ferrari) e Paolo Borgomanero (La Perla) al gruppo LVMH, Acqua di Parma fa ora parte della divisione ‘Profumi & Cosmetici’ del colosso francese del lusso. Con Guerlain, Parfums Christian Dior e Make Up Forever, la divisione ha registrato nel 2018 un giro d’affari di oltre 6 miliardi di euro. E anche se LVMH non comunica il dettaglio delle performance dei suoi marchi, Acqua di Parma starebbe sperimentando da molti anni una crescita in doppia cifra.