Se dovessimo pensare alla bambola preferita di un* bambin*, sicuramente ci verrebbe in mente l’iconica Barbie. Se dovessimo pensare ad uno dei brand precursori di una moda genderless, libera e contemporanea, sicuramente ci verrebbe in mente la maison francese Balmain.

Immaginiamo ora che l’enfant prodige, direttore creativo di Balmain, Olivier Rousteing dia vita ad una capsule collection in collaborazione con l’azienda di giocattoli statunitense Mattel, proprietaria della fashion doll più amata di sempre: detto, fatto.

“È un sogno che si avvera, sin da piccolo ho sempre amato Barbie e sono così orgoglioso di far parte del mondo Barbie. Grazie mille @mattel e @barbiestyle per aver creduto in noi e aver realizzato questo viaggio. Sono così orgoglioso di questa collaborazione con un’intera nuova collezione unisex in uscita il 13 gennaio. Una collezione che rompe i CONFINI!!!! Preparatevi”

Ed è proprio un sogno che si materializza per lo stilista francese dal 2011 al timone di Balmain, che annuncia con un post sulla sua pagina Instagram ufficiale, la partnership che ha dato vita ad una collezione in uscita proprio oggi, 13 Gennaio 2022, che unisce il reale al virtuale. L’unione tra Balmain e Mattel infatti non solo lega il mondo della moda a quello dei giocattoli ma fa un balzo in avanti e lega entrambi i mondi al digitale e al futuro. Oltre alla creazione di una linea di ben 50 capi prêt-à-porter e accessori , la storica coppia di bambole Barbie e Ken si trasformerà in avatar vestiti con  una selezione unica e su misura di pezzi Balmain in formato Barbie, che creano così una collezione d’arte digitale e fisica unica.

 

“Un accordo dinamico e senza precedenti”, che ha dato vita ad una capsule collection in cui il rosa fa da padrone in una tavolozza che va dai blush più morbidi a una serie di toni più forti ma che, senza ombra di dubbio, rimanda al marchio dell’iconica bambola.

Nel creare la collezione BalmainxBarbie, Olivier Rousteing e il suo team sono stati ispirati dall’iconografia dell’universo di Barbie: magliette, felpe e accessori incanalano abilmente il tratto grafico audace che si riconosce immediatamente in quello delle stesse bambole della Mattel e del loro packaging. Inoltre, gran parte della collezione in edizione limitata, gioca con nuove interpretazioni della nota firma di Balmain, tra cui l’iconica marinière della casa di moda e il suo affascinante motivo Labyrinth.

E così Barbie e Balmain si uniscono per imbarcarsi in un’avventura decisamente multicuturale, inclusiva e “sempre piena di gioia”. In questa collaborazione infatti Balmain gioca con il New French Style che caratterizza le sue più recenti collezioni, dimostrando ancora una volta che il brand è ispirato dalla bellezza diversa ed emozionante che si trova nei viali parigini oggi: la bellezza, quella autentica.  50 capi che vanno oltre i confini e che rifiutano qualsiasi limitazione arbitraria di genere. Una vera e propria rivoluzione che già Barbie porta avanti da anni per cancellare ogni disuguaglianza.

Dal ritorno al nostalgico logo anni ’90, fino all’ingresso nel mondo degli avatar NFT , questa collaborazione non solo segna il primo ingresso di Barbie nell’arte digitale ma, soprattutto, segna una svolta e crea un nuovo capitolo nell’eredità delle industrie dei giocattoli e della moda.