Arriva l’estate  ed è tempo di cambiamenti. Primo fra tutti, il profumo. C’è bisogno di qualcosa che racconti di viaggi al mare, di mete lontane e spiagge paradisiache; qualcosa di fresco e leggero che rispecchi esattamente la stagione estiva,  senza dimenticare però, un tocco di sensualità!

Ed ecco che il team di Maiorano Magazine , si è affidato ad un giovane esperto, appassionato di fragranze, che ci accompagnerà durante questo viaggio olfattivo.

SIMONE RUOCCO

Raccontaci di te. Quando e come nasce la tua passione?

Mi chiamo Simone, sono nato a Milano, nel Giugno del 1988. La mia passione per le fragranze nasce da una combo particolare: quella di una sorella maggiore, che ha sempre lavorato nel mondo del retail di lusso e la figura di un padre che ha sempre utilizzato in dose massiccia il profumo! Ricordo infatti che la mattina, quando mi svegliavo, c’era nell’aria il profumo che aveva vaporizzato per andare al lavoro, o il sabato sera, ho ancora impressa la sua immagine di quando, prima di uscire, non dimenticava mai di indossare il suo profumo preferito, in grosse quantità!

Ho iniziato ad usare i primi profumi all’età di 13/14 anni, ma all’epoca lo vedevo come un’accessorio, nulla di più!
Con il passare degli anni, grazie anche all’esperienza maturata all’interno dell’ambito lavorativo, è diventata una vera e propria passione!
Parliamo del tuo blog su Youtube!
Il mio canale Youtube nasce un po’ per gioco. Non mi sono mai prefissato un’obiettivo. L’unica intenzione era quella di circondarmi a 360º di un mondo al quale sentivo di appartenere completamente! Proprio per questo motivo non l’ho mai visto come un  impegno, ma solo un puro divertimento.
Ci spieghi come ‘funzionano’ le note olfattive di un profumo?
Le fragranze sono composte dalla cosiddetta “piramide olfattiva”.
Dunque, immaginiamo una piramide che, partendo dalla punta, andrà sempre più ad allargarsi.
Alla punta troviamo le note di testa, che spesso sono le più importanti! Questo perché sono le note che si percepiscono fin dalle prime vaporizzate, quelle che hanno più impatto col cliente, perché appunto ne attirano l’attenzione, e che spesso, convincono all’acquisto impulsivo! Ma trovandosi alla punta di questa piramide ,sono le note più volatili e dalla scarsa persistenza(possono durare anche 5 o 10 minuti ). Esse sono quasi sempre note esperidate, aromatiche o acquatiche.
Superate le note di testa, troviamo le note di cuore, quelle che determinano la scia di un profumo e dunque svegliano delle sensazioni più profonde rispetto alla testa.
In questo caso si utilizzano note più persistenti e potenti come note floreali, fruttate, speziate o note che si avvicinano più ai sentori della terra come note erbacee (si inizieranno a sentire dopo 5,10 o 20 minuti dalle prime vaporizzate).
Infine si arriva alle note di fondo. Queste determinano la personalità ed il carattere del profumo!
Sono note sicuramente più persistenti e calde, che non si avvertiranno subito, ma saranno le più durature; possono arrivare addirittura a 24 ore.
Solitamente nel fondo si trovano note legnose, muschi, o note ambrate/orientali.
A questa piramide però, bisogna sempre abbinare il fattore ph della pelle, che varia da persona a persona e che rende ”unica” la fragranza!
L’estate è ormai alle porte, cosa consigli a chi vuole comprare una fragranza ”estiva”?

Per quanto riguarda la scelta di un profumo per l’estate bisogna considerare diversi fattori. Sicuramente il fattore caldo è il più importante, ma spesso anche il contesto in cui ci si trova ci può condizionare!

I profumi agrumati e fioriti (fiori, elementi che negli ultimi anni vengono sempre più utilizzati nella profumeria maschile) sono i più apprezzati, anche se da un paio d’anni a questa parte c’è un forte ritorno alle note acquatiche.
È sempre difficile consigliare o anche solo parlare di un profumo in particolare, proprio perché è un qualcosa di molto personale! Spesso e volentieri sul mio blog tengo a sottolineare che quando parlo di una fragranza o esprimo un giudizio positivo o negativo che sia, lo faccio secondo le mie esperienze personali!
È anche difficile trasmettere le sensazioni che può portare un profumo perché, in questo caso, entra in gioco la memoria olfattiva: quell’odore ci rimanda a ricordi positivi o negativi e questo andrà ad influenzare il nostro pensiero!
Piuttosto, si può consigliare un genere di profumo.
Come ad esempio le eau de cologne! Personalmente, ritengo che spesso c’è un approccio sbagliato a queste fragranze, perché vengono abbinate a qualcosa di “vintage”, con sentori molto classici, ma non è affatto così!Le eau de cologne sono qualcosa di molto leggero, frizzante ed “energizzante”, perfette per le temperature alte.
Ci sono tre marchi che amo e che rappresentano a pieno questa idea:
  • Acqua di Parma, dove esiste una vasta gamma tra le colonie più classiche e la linea Blu Mediterraneo, che ha sfaccettature più moderne.
  • Jo Malone dove ci sono circa un centinaio di colonie per tutti i gusti! Dalle più agrumate a quelle più aromatiche.
  • Hermes  ha sapientemente utilizzato le note agrumate e fiorite che si possono ritrovare sia nella loro linea di eau de cologne che anche nelle altre fragranze (una su tutti, il famosissimo Terre d’Hermes).
Per le nostre sere d’estate, invece, si potrà scegliere anche qualcosa di più caldo, come addirittura profumi ambrati ed orientali.
Due profumi su tutti che amo indossare sono:
  • Allure homme edition blanche di Chanel dove gli agrumi vengono abbinati a note ambrate e alla vaniglia. Ciò che ne risulta non è il solito agrume fresco e frizzante, ma qualcosa di più sensuale, cremoso che ricorda quasi un dolce al limone.
  •  Hacivat di Nishane in cui si abbinano freschi agrumi alla nota dell’ananas ed il muschio di quercia che dona un sentore fumoso, in contrasto con la dolcezza del frutto!
Una cosa che ho notato è che, negli ultimi anni, il consumatore medio cerca sempre di più le alte prestazioni da parte di un profumo, tanto che sul mercato ci sono spesso lanci di versioni intense, eau de parfum o extreme di tanti classici.
Anche sul mio blog le domande più frequenti riguardano proprio la durata di un profumo sulla pelle.
Questo mi dispiace perché, spesso, ci si preclude dallo scegliere grandi capolavori solo perché sulla pelle durano poche ore!
Ho imparato a capire che fondamentalmente ci sono due tipi di persone che utilizzano il profumo.
Il primo è quello che vuole le alte prestazioni, è chi come me, anni fa, utilizza il profumo solo come un accessorio! Dunque si va alla ricerca di una buona fragranza che possa avere un riscontro positivo di massa, e soprattutto che si faccia sentire!
Il secondo tipo di persona, invece, è chi come me oggi, cerca un’emozione, un viaggio olfattivo che una fragranza possa regalargli, indifferentemente dalla durata sulla pelle, o dal fatto che rimanga intima con noi stessi e non tutti possano sentirla.
Ringrazio Simone per i suoi preziosi consigli e in attesa del suo prossimo video, vi lasciamo il link dei video delle top 10: profumi estivi di nicchia e commerciali!
Articolo a cura di Laura Scarciglia.