Gradito cambiamento di passo da parte di Giambattista Valli, che ha aggiunto un tono più duro al suo tipico romanticismo floreale in una bella sfilata tenutasi lunedì al Palais des Congrès, centro per affari, fiere ed esposizioni che si trova nel XVII arrondissement di Parigi.

Valli ha trovato un grande spazio all’interno del gigantesco centro congressi, costruito negli anni ’70 e attualmente in fase di ristrutturazione. Di recente, lo stilista italiano ha ricevuto numerose critiche per non aver aperto nuovi orizzonti stilistici al brand, ma anzi aver ripetuto continuamente le sue collaudatissime formule di alta eleganza romana. Ma questa collezione per l’autunno 2019 è sembrata una nuova partenza, significativa e davvero opportuna.

La sfilata si svolgeva in uno spazio puramente modernista, con bizzarre finestre a parallelogramma, illuminato da luci fluorescenti verticali coperte di gel. Nel pre-show, un piccolo esercito di fotografi di strada era entrato alla frentica ricerca di foto del nutrito gruppo di “It girls” presenti – da Lauren Santo Domingo a Bianca Brandolini – che sono fedeli fan di Giambattista.

Valli ha aperto nuovi orizzonti sin dai look d’apertura; giacche boyfriend realizzate con stampe impressioniste, indossate sopra abiti rosa di chiffon. Giubbotti da motociclista tagliati in modo molto chic con spalle cadenti a raglan; bellissimi mini gilet con ricami e frange; e un’intelligente combinazione composta da culotte e giacca da meccanico.

Questo mix ha rappresentato il suo nuovo mood. Come ha fatto anche un cappotto di pelle da diva del rock indossato insieme a un top trasparente e a un reggiseno di pizzo, a una gonna nera e a stivaletti borghesi sado-maso, elementi che hanno aggiunto un bel tocco di impertinenza al suo lavoro. Un’idea geniale e un grande cambio di visione per Giambattista Valli.