Nell’anno del centenario di Gucci, dopo “Gucci Aria”, Alessandro Michele continua a celebrare il brand italiano con una serie di eventi e collezioni a dir poco esclusivi. Lo stilista, infatti, ha scelto come scenario della seconda collezione dell’anno, la Hollywood Boulevard a Los Angeles, un luogo che “brilla di una magia propria”, come ha detto lo stesso Direttore Creativo della maison fiorentina.

Definirla una semplice sfilata sarebbe alquanto riduttivo! In altre parole, ciò che è accaduto sulla famosa strada di Los Angeles è una vera e propria dichiarazione d’amore al cinema e alle star hollywoodiane. Gucci Love Parade ha letteralmente portato in strada i VIP dei nostri giorni e li ha vestiti di magia e fascino hollywoodiani, rielaborando i look iconici delle prime star del maxi schermo, da Marilyn Monroe a Rock Hudson.

Nella foto in alto a sinistra compare l’attivista sociale  Janaya Future Khan mentre chiude la Gucci Love Parade guidando una “sfilata di esseri incantati e profondamente liberi che attraversano una terra dove non risiedono né passato né futuro” – come dichiarato in una nota dallo stesso Alessandro Michele.
L’intera collezione è un rimando ai ricordi della sua infanzia e al suo amore per il cinema. È lui stesso a spiegarlo nella lettera di presentazione dello show, intitolata Nine Letters dripping with desire (9 come le lettere che compongono la parola Hollywood): “Mamma lavorava nel cinema come assistente di una casa di produzione. Ricordo i suoi racconti, dettagliati e scintillanti, su quella fabbrica di sogni. C’era il pallore d’alabastro di Marilyn Monroe e la sua voce diafana. C’erano i guanti neri di satin di Rita Hayworth e i capelli di seta di Veronica Lake. E ancora l’incanto seduttivo di Rock Hudson e il trasformismo vertiginoso di Kim Novak. Tutto aveva il sapore della fiaba”.

La Marilyn di Gucci

Ed è proprio così che, avvolto da un’atmosfera fiabesca, l’abito che Marilyn indossava nel 1955 in “Quando la moglie è in vacanza”, diretto da Billy Wilder, si trasforma in due varianti. La prima lo vede scomposto in un completo gonna plissé e blazer strutturato, mentre, la seconda lo ricompone in un long dress in raso, accompagnato da un sontuoso boa di piume e un paio di guanti in vernice nera.

La moda inclusiva targata Gucci

A sfilare sulla Walk of Fame  di Gucci, oltre alle varie celebrità, spiccano modelle e modelli di ogni taglia e genere, cultura ed etnia, a ricordare che la moda esprime bellezza e che la bellezza è in ognuno di noi.

Inoltre, ad accompagnare i modelli in passerella, una “costellazione” di celebrità: Macaulay Culkin, Jodie Turner-Smith, protagonista della campagna di alta gioielleria della Maison, Phoebe Bridgers, Jeremy Pope, Grace Johnson, Kodi Smit -McPhee, Jared Leto – che vedremo nell’atteso Hause of Gucci– Steve Lacy, Miranda July, St. Vincent e Hayden Pedigo.

I look: uno zoom sui dettagli

Fil rouge dell’intera Gucci Love Parade è il continuo rimando al passato. Infatti, nella prima foto, vediamo una versione rivisitata in chiave moderna di una messenger bag del 1971. A lei si accompagna uno svariato numero di accessori tra cui sandali con plateau, pellicce sintetiche in una colorata palette, indossate su biancheria di delicato pizzo. E ancora, collant elaborati, accessori eclettici e audaci, occhiali a mascherina e cinture-bustier in latex.