Lacoste alla Paris Fashion Week compie il primo passo verso un promettente futuro, con una nuova guida Louise Trotter.

A ospitare la sfilata è proprio il Tennis Club di Parigi. Un modo, per il nuovo direttore creativo, di sottolineare la storia e le origini del brand, fondato dal tennista René Lacoste, soprannominato Le Crocodile.

La collezione autunno-inverno 2019/2020 mira a essere desiderabile, dimostrando che il brand va ben oltre l’iconica polo. POLO che qui viene trasformata in un maxi dress con collo a contrasto. Così la designer, partendo dallo studio degli archivi, sperimenta nuovi materiali per proposte sportive, come le giacche a vento in leggero nylon, ma anche nuove silhouette, morbide e rilassate.

Il catwalk di Lacoste alla Paris

si apre con una lunga serie di eleganti uscite accomunate dal colore beige e da un gusto minimalista. Ad essi si accostano tre colori molto cari al brand: il bianco, il verde e il blu.

Oltre a capispalla dalle linee pulite hanno calcato la passerella gonne plissettate – non più solo per tenniste chic e un gilet oversized in lana tricot sul quale il coccodrillo lascia il posto a fili in lana intrecciata, che ricordano il ricamo delle prime polo firmate Lacoste.

 

Lacoste