La prima volta sono comparse durante la rivoluzione francese, ed erano usate per tener su i pantaloni lunghi, sprovvisti di bottoni.

Fu Albert Thurston ad inventare nel 1822 le bretelle

Le sue bretelle vestirono re, principi e primi ministri. Formate da due fasce parallele sul davanti, a X o a Y dietro, si potevano agganciare ai pantaloni tramite fibbie, morsetti o bottoni.BRETELLE

Furono da allora considerate parte dell’abbigliamento intimo, perché andavano indossate sotto il panciotto e non si potevano mostrare in pubblico. Nell’Inghilterra vittoriana diventano sinonimo di estrema eleganza.

Albert Thurston nel 1851 riceve la Menzione d’Onore per l’eccellente qualità dei suoi prodotti. Nonostante questo, non hanno mai conosciuto un vero e proprio successo. Dopo essere state messe da parte con la prima guerra mondiale, tornano in voga nella metà degli anni 40. In un dopoguerra difficile ma pieno di ottimismo.BRETELLE MODA

Negli anni 60, le bretelle fanno la loro comparsa nel guardaroba femminile. Sono gli anni dell’emancipazione, della rivoluzione culturale e della minigonna di Mary Quant. Con smoking, coppola e bretelle i Rude Boy giamaicani conquistano i ragazzi inglesi. Nel 1962, con lo stile american gangster, cui seguiranno gli skinhead, i mod e i punk.

Camicia bianca e sottili bretelle nere compaiono nel ritratto di David Bowie, mentre 1974, Charlotte Rampling appare con le sue bretelle a seno nudo.

Polo a righe, grossi occhiali tartarugati e immancabili bretelle colorate, fanno, poi, di Steve Urkel il più simpatico personaggio dei telefilm americani.

Il 1990 è l’anno di Edward mani di forbice, con Johnny Deep, il Frankenstein post moderno, con camicia bianca e bretelle nere conquista il cuore di tutte le generazioni. In tempi più recenti è stato lo 007.FILM BRETELLE

È il giugno del 2010, dai cowboy alle donne sexy e di potere, dai gangster ai giovani ribelli, le bretelle rientrano, in quella categoria di accessori capaci di distinguere chi le indossa. Impreziosendone il look, casual o elegante che sia.

Nel 2011 Dolce&Gabbana le propone in versione skinny e di pelle, portate su camicie, t-shirt e canotte. Nere per lui bianche per lei. Vivienne Westwood si rifà al London college, le sue sono in gros-grain, regimental, spesse e con aggancio a bottone.D E G BRETELLE