Il designer israeliano Alber Elbaz ci lascia a soli 59 anni. Si è spento a Parigi, il 25 aprile 2021 a causa di alcune complicazioni dovute al Covid. Conosciuto in tutto il mondo per la sua creatività, per quasi 15 anni ha diretto la casa di moda Lanvin, portandola all’apice del suo successo e scrivendo alcune delle sue pagine più belle, tra cui la collaborazione con H&M. Proprio lo scorso anno aveva lanciato una capsule collection per Tod’s dopo un’importante pausa dal settore dell’industria moda e inoltre, aveva appena avviato un brand, AZ Factory.

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Credits: pinterest.it

Le parole del direttore di Richemont

Alber ha segnato in modo indelebile la storia della moda; ma oltre al suo talento, ciò che ha realmente lasciato al fashion system è il suo cuore, il suo modo di fare umano e sensibile. Il mondo della moda lo ricorderà sempre per queste sue qualità; il presidente di Richemont ha detto a tal proposito:

“Alber era considerato da tutti una delle figure più brillanti e amate dell’industria della moda. Sono stato sempre colpito dalla sua intelligenza, sensibilità, generosità e creatività sfrenata. Era un uomo di eccezionale calore e talento e la sua visione singolare, il suo senso per la bellezza e la sua empatia lasciano un’impronta indelebile. E’ stato un grande privilegio guardare Alber nella sua ultima impresa mentre lavorava per realizzare il suo sogno di una moda intelligente e impegnata. La sua visione inclusiva della moda ha fatto sentire le donne belle e a loro agio, fondendo l’artigianalità tradizionale con la tecnologia, progetti altamente innovativi che miravano a ridefinire l’industria. Alber mancherà molto a tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e lavorare con lui”.

I momenti più importanti della sua vita

Il designer ha studiato allo Shenkar College of Engineering and Design per poi passare a New York nel 1985, dove ha lavorato a stretto contatto con Geoffrey Beene. La svolta per lui è avvenuta a Parigi: ha disegnato prima Guy Laroche, poi la label Rive Gauche di Yves Saint Laurent. Dopo di che, nel 2001 arriva a dirigere Maison Lanvin, dove è rimasto per ben 14 anni.  Proprio in questa occasione Elbaz ha dato prova di grandi capacità, riuscendo a ringiovanire completamente il brand parigino. Tra i suoi obiettivi principali c’era sicuramente quello di assecondare le esigenze delle donne che vestiva: da Demi Moore, Nicole Kidman a Meryl Streep, che ha vinto l’Oscar per The Iron Lady in un abito Lavin.

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Il grande vuoto che ha lasciato quest’uomo non si può esprimere attraverso le parole; «Ci hai fatto sognare, ci hai fatto pensare e ora voli. Amore, fiducia e rispetto, sempre», le parole lasciate sotto un post di Instagram dal team di AZ Factory. 

Alber era proprio questo: genialità, amore, fiducia e rispetto; e lo è stato sempre, fedele a sé stesso, fino all’ultimo giorno.

Ciao Alber,

Maiorano Magazine.

Articolo a cura di Laura Scarciglia