Minimal per un guardaroba irresistibile.

Anche la semplicità è un’arte. Dopo stagioni di massimalismo spinto, anche la moda si sbarazza del superfluo, proponendo capi e accessori minimali, ma mai privi di personalità. La primavera-estate 2019 si contraddistingue così per il suo stile essenziale, dove una sentita ricerca di normalità, comodità e naturalezza, renderà ogni guardaroba assolutamente irresistibile.

Una tendenza sottotono, che affonda le proprie radici nel design e nell’architettura negli anni ’60, infatti, less is more divenne la linea guida per artisti e creativi, che fecero di questo motto un vero e proprio mantra. Allo stesso tempo anche i più importanti stilisti decisero di portare in passerella silhouette, sfumature e tessuti privi di fronzoli ed eccessi, a celebrare la purezza delle forme, la chiarezza delle linee e la semplicità delle geometrie.

Il risultato? Le iconiche creazioni di Maison che hanno fatto del minimalismo il proprio marchio di fabbrica, da Yohji Yamamoto a Jil Sander, fino a Calvin Klein.

Ecco così che la moda si fa sempre più Minimal e lineare, spoglia e monocromatica.

 La via più diretta per il neo-minimalism? Le passerelle di Bottega Veneta, Loewe e Marni che propongono modelli minimali e raffinati, impreziositi da tagli morbidi e dettagli unici; oltre alle collezioni proposte da nuovi stilisti come Jacquemus, che mostra il lato essenziale della riviera francese, o The Row, il famoso marchio delle gemelle Olsen, con stilosissime proposte gender fluid, dal tocco quasi austero.

Via libera dunque a blazer, knit dress, jeans, sandali nudi, camicie e pantaloni wide-leg, con colori presi in prestito dalla terra, dalla sabbia e dalla pietra. Forme delicate, volumi semplici. Nessuna stampa né applicazione, nessun fronzolo né eccesso. Sta tutto nel dettaglio, che si fa sofisticato e indispensabile.

Insomma, uno stile sobrio ma ricercato che arriva direttamente dalla Scandinavia, dove le avverse condizioni atmosferiche richiedono un guardaroba comodo e versatile. Un perfetto esempio della filosofia nordica dell’Hygge, dove è possibile stupire, pur restando con i piedi ben piantati a terra.

Minimal

Anche Chloé si veste di semplicità con gli orecchini a cerchio dorati, viti argento e logo. Il risultato? L’eleganza che sta tutta nel dettaglio

Adottate la visione minimalista di Daniel Lee per Bottega Veneta con le decolleté in pelle colorblock e tacco geometrico. Non ve ne pentirete