Parigi è l’ultima capitale tra le più importanti a presentare le proprie collezioni. Grandi marchi e maison francesi come Dior, Chanel e Lanvin, hanno presentato in anteprima le  collezioni Spring Summer 2022.  Tra scenografie mozzafiato, palazzi storici e luoghi istituzionali, la Paris Fashion Week ci ha regalato un vero e proprio viaggio nello spazio e nel tempo.

Paris Fashion Week: dai grandi balli firmati Louis Vuitton all’ecosostenibilità di Stella McCartney

Il primo passo verso il nostro viaggio arriva da  Louis Vuitton, che ci invita con un lungo viaggio nel tempo ad un grande ballo.  Nella collezione primavera-estate 2022 Nicolas Ghesquière mixa, in un vortice tra passato e presente,  epoche storiche e stili differenti pensando più come un costumista che come un designer.

Nella collezione è presente in particolar modo, una riflessione sartoriale su di un capo simbolo della borghesia  ottocentesca: il frac.

Proposto come giacca da giorno, in diversi tagli tra cui il doppiopetto, monopetto, con ampi revers, maniche e spalle over, nero o meravigliosamente bianco, mischiato con l’estetica del bomber sportivo, in denim o con il collo tagliato Ghesquière trasforma il simbolo della borghesia maschile in un costume totalmente femminile.

Dopo il tuffo nel passato di Louis Vuitton nel Passage Richelieu del Louvre, Virginie Viard per presentare la collezione primavera estate 2022 di Chanel ci riporta nel glamour degli anni ’80/’90 riproponendoci  la passerella circondata da fotografi. Un ritorno al passato, per rivivere le emozioni che hanno accompagnato quel periodo. Non solo però un omaggio alla fotografia e alla sua gestualità. Protagonisti della passerella della maison francese, i celebri bikini di Karl Lagerfeld: costumi da bagno in oro, bikini bianchi con passamanerie nere, modelli a vita bassa sottolineata da body chain in un rimando alle iconiche catenelle delle borse. E se da una parte la Viard ha reso omaggio al suo maestro rielaborando alcuni dei pezzi iconici dello stilista che ha fatto la storia della maison francese, dall’altra ha voluto spingersi oltre  con abiti corti in tweed rosa, gonne a rete, stampe e  completi in denim.

L’arte e l’alta moda si rincontrano nella collezione disegnata da Daniel Roseberry per Schiaparelli. Potrebbero quasi sembrare esser presi dai  famosissimi film di Tim Burton gli abiti disegnati dallo stilista alla sua quarta collezione di Haute Couture per la Maison di Place Vendôme. Intitolata Matador  Couture  rende concreto il sogno surrealista, in una sfilata in vero e proprio stile Elsa: un mix tra Manet e Lacroix, un tributo al romanticismo; parola d’ordine : eccesso, per ripartire dopo il periodo appena passato e riniziare a sognare, sognare in grande.

Lanvin sceglie Batman invece come personaggio di punta. La Maison gioca con due elementi fondamentali: leggerezza e libertà. Nella collezione primavera estate 2022 in un omaggio all’identità della maison il direttore creativo Bruno Sialelli gioca, in un viaggio tra passato e presente, fondendo streetwear e glamour con sartoria ed eleganza.   Gli accessori giocano con l’identità di Lanvin che viene reinterpretata attraverso un nuovo design.

A concludere il nostro percorso è l’ecosostenibilità di Stella McCartney. La collezione riflette tutto il convincimento eco sostenibile del marchio e della designer e prende ispirazione dal film Fantastic Fungi diretto da Louie Schwartzberg (si trova su Netflix). Da qui Stella McCartney si è convinta che «i funghi sono il futuro della moda» e infatti, oltre agli abiti, lancia anche Frayme special edition in Mylo TM , la nuova borsa iconica e la prima al mondo realizzata in pelle di micelio Mylo TM , sviluppata da Bolt Threads. La collezione è un insieme di giacche a kimono con cintura e pantaloni da judo e dettagli trapuntati. I parka in tessuto da paracadute ultraleggeri e i pantaloni in cupro sostenibile, setoso e trasparente sono solo alcuni dei capi innovativi della stilista e rappresentano un primo passo verso il futuro di una moda diversa.