Pitti Uomo 94 passa il testimone a Milano e chiude i battenti con numeri in linea con l’edizione di giugno 2017. Le prime previsioni divulgate dall’organizzazione sull’affluenza alla fiera del menswear tenutasi a Firenze, dal 12 al 15 giugno, parlano di oltre 19.000 buyer e più di 30.000 visitatori.

Le presenze estere e il numero crescente di retailer online sono stati i punti di forza della rassegna fiorentina, che quest’anno ha visto protagonisti, in Fortezza da Basso, 1.240 espositori all’insegna del tema guida P.O.P. (Pitti Optical Power). Un’edizione “caleidoscopica” punteggiata da gloriose ricorrenze – Herno e Lardini hanno spento, rispettivamente, 70 e 40 candeline – e avvincenti novità, tra cui la presentazione della prima collezione uomo di Cavalli disegnata da Paul Surridge e della collezione dello stilista londinese Craig Green (“menwswear guest designer” del salone).

L’unica nota negativa, ancorché attesa, riguarda le presenze italiane, che hanno registrato un leggero calo rispetto alla corrispettiva edizione estiva, sintomo del perdurante periodo di difficoltà in cui versa il mercato interno.

Infine, Pitti Uomo 94 vola anche sui social media: secondo i dati diffusi da Launchmetrics, i quattro giorni di manifestazione hanno generato più di 35.000 post e 7 milioni di interazioni.