L’individuo, il corpo e la libertà

La nuova collezione Prada autunno/inverno 2021-2022 nasce dall’inedita collaborazione tra Miuccia Prada e Raf Simons. In un fashion film, intitolato <<POSSIBLE FEELINGS>> i due designer riproducono quelle che sono state definite le ‘nuove modalità’ dei rapporti umani, presentando una collezione che, ruota attorno al rispetto per l’individualità. Infatti, protagonisti principali dello show digitale sono l’individuo, il suo corpo e la sua libertà.

Il percorso di Prada nasce dalla consapevolezza di lasciarsi alle spalle il passato e di dover ripartire dopo questo buio periodo ”sospeso nel vuoto ”. La collezione si fa portavoce del bisogno e del desiderio di contatto intimo e personale, ancora più forti dopo l’incubo della pandemia.

Tutto appare molto indefinito, a partire dagli ambienti della sfilata: stanze e colori vaghi ed incerti che fungono da contenitori di emozioni. Tutto è in continuo divenire: i modelli passano da una stanza all’altra, da un mondo all’altro, correndo o camminando, con un atteggiamento a volte volubile, a volte più fiducioso.

Dall’apparenza all’essenza

La vera originalità di tutto lo show però, è la proposta di abbigliamento che Prada mette in scena. C’è una sorta di dualismo di base: volumi, capi oversize, tagli ampi e geometrici contrapposti ad altri capi che sottolineano invece, la fisicità. Cappotti larghi e dal volume definito che contrastano con il classico e iconico Long John, quest’anno proposto in jacquard. Tuttavia, entrambi gli estremi hanno un unico obiettivo: mostrare l’essenza di una personalità.

credits: cameradellamoda.com
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